IL DISTACCO ep [2002] by Nomianoir published on 2015-09-25T12:02:17Z Nomianoir IL DISTACCO ep [2002] Music & Lyrics by Michael Nucciotti Arrangements by NOMIANOIR Recorded & Mixed by Alessandro Romeo from 30th of July until the 3rd of August 2002 At 'Tool Production' Studio Trigoria (RM) NOMIANOIR : Emanuele Cutini - ELECTRIC GUITAR / BACKING VOCALS Giorgio Cutini - DRUMS Michele Nucciotti - VOICE / ACOUSTIC GUITAR / ELECTRIC GUITAR Giulio Pampiglione - BASS GUITAR Musica & Parole di Michele Nucciotti Arrangiamenti dei NOMIANOIR Registrato & Mixato da Alessandro Romeo dal 30 Luglio al 3 Agosto 2002 presso il 'Tool Production' di Trigoria (RM) NOMIANOIR: Emanuele Cutini - CHITARRA ELETTRICA / SECONDA VOCE Giorgio Cutini - BATTERIA Michele Nucciotti - VOCE / CHITARRA ACUSTICA / CHITARRA ELETTRICA Giulio Pampiglione - BASSO www.michelenucciotti.net 40% Singer-Songwriter 30% Song Lyricist 20% Composer 10% Producer WORK IN PROGRESS [2011+]: @michelenucciotti AUTOPRODUZIONI/SELF PRODUCTIONS [2005-2010]: @m-n-2005-2010 Nomianoir - IL DISTACCO ep [2002]: @nomianoir_ep_2002 Lyrics: MECCANICAMENTE Si ma tu non preoccuparti è solo che mi dispiace di non aver capito il tuo disagio così esasperato così arreso da mutare ogni tentativo in attesa Che arrivi il momento di eliminare ciò che ti ha visto cedere E ricominciare quasi meccanicamente nell’incertezza di ripetersi meccanicamente Si ma tu non preoccuparti è solo che mi dispiace di non aver pensato che fosse una situazione che potesse creare tensione distrattamente teso a colpire il tuo distacco prima dell’attesa Che arrivi il momento di eliminare ciò che ti ha visto cedere E ricominciare quasi meccanicamente nell’incertezza di ripetersi meccanicamente Ma forse come cercavi di dirmi è una tua sensazione quella di sentirti comunque estromesso dai contesti * IL DISTACCO Solo un misero squarcio nel buio la luna non si lascia osservare lo sai ed anche i suoi sguardi si perdono altrove sfuggendo senza impaccio ad ogni incontro Mani rigide che non si lasciano intrecciare e non hai sufficiente coraggio per insistere è che le tue mani tremano già al primo tentativo Lasciami entrare nei tuoi pensieri più nascosti fallo prima di diventare l’ennesimo flashback nei miei viaggi nell’oniria Ed ogni parte di lei mi sussurra il distacco ecco solo per pochi istanti lei rompe il silenzio che fino a qualche giorno fa avresti detto di amare per rispondere formalmente alle tue stupide domande Lasciami entrare nei tuoi pensieri più nascosti fallo prima di diventare l’ennesimo flashback nei miei viaggi nell’oniria Io credo di meritare almeno questo ** RISVEGLIO FERTILE In un osare inquieto e sterile eroina di un risveglio fertile ed io qui ad aspettare cominciando a nutrire il silenzio che culla la tua noia isterica di bianco nutrita e di idee privata Nudo corpo che potrei se vuoi immolare con la mia ingenua follia che uccide ogni dolore liquido In un vagare inquieto e sterile eroina di un risveglio fertile ed io qui che consumo per il puerile gioco di un corpo esile di bianco vestito e di idee in divenire privato Nudo corpo che potrei se vuoi immolare con la mia ingenua follia che uccide ogni dolore liquido *** CUORE CEREBRALE Non vedi in lontananza il sudore la gioia e il dolore della mia anima che chiama piano cercando ad occhi chiusi la tua mano Dei suoi timori che senza conoscerti già invadono il mio corpo e i miei pensieri provando a nuotare nel vuoto a rimettermi in gioco Ma sono contento perché riesco a vivermi questo momento senza ostentare o nascondere ma rispettando il mio dolore e ascoltando le mie paure Basta realmente così poco per contraddire quanto di buon abbiamo fatto per perdere il contatto l’autosufficienza dell’anima Il custodire ben distinta la mia identità senza ostacolare una lunare emotività la dignità di ogni lacrima la possibilità di ripetersi Lo senti in lontananza il umore dei miei sogni presenti dei loro lividi frammenti che perso il coraggio a poco a poco abbracciano l’asfalto Ritrovano un contatto perdendone il senso e l’amore per ogni quotidiana forma di calore per i progetti a fatica costruiti contro i pensieri amari d’istinto accartocciati Basta realmente così poco per contraddire quanto di buon abbiamo fatto per perdere il contatto l’autosufficienza dell’anima Il custodire ben distinta la mia identità senza ostacolare una lunare emotività la dignità di ogni lacrima la possibilità di ripetersi O in realtà cambiano solo le forme di dipendenza **** Contains tracks MECCANICAMENTE by Nomianoir published on 2015-09-25T12:02:13Z IL DISTACCO by Nomianoir published on 2015-09-25T12:02:11Z RISVEGLIO FERTILE by Nomianoir published on 2015-09-25T12:02:09Z CUORE CEREBRALE by Nomianoir published on 2015-09-25T12:02:08Z