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About
Pianista e compositore siciliano, inizia gli studi musicali da autodidatta all’età di sedici anni, dopo trascorsi dedicati al disegno e alla pittura. Intraprende lo studio del pianoforte jazz presso
il “Brass Group” di Palermo, sotto la guida del pianista e compositore palermitano Mauro Schiavone. Successivamente studia privatamente con Salvatore Bonafede, uno dei musicisti più importanti del panorama jazzistico nazionale. Esordisce professionalmente al fianco del trombettista Vito Giordano, che lo inserisce stabilmente nei gruppi da questi diretti e con cui ha la possibilità di effettuare i primi concerti nei club e Festival della Sicilia.
Ha partecipato a diverse clinics e master class, come quelle di Siena Jazz, Nuoro in Jazz, Marsala Jazz, dirette da grandi musicisti quali John Taylor, Ralph Towner, Elvin Jones, Enrico Rava, Joshua Redman, James Carter, Stefano Battaglia, Franco D’Andrea, Enrico Pieranunzi, Bruno Tommaso e Massimo Moriconi.
Nel 1999 prende parte alla rassegna “Nuoro in Jazz”, sotto la guida del pianista Roberto Cipelli, dove consegue la borsa di studio come miglior pianista “…per la squisita sensibilità musicale e per la maturità espressiva a livello strumentale…” (Roberto Cipelli).
Nel 2001 collabora con la Open Jazz Orchestra diretta dal batterista-percussionista palermitano Mimmo Cafiero, con la quale effettua un tour italiano in vari jazz Festival, affrontando un repertorio di composizioni tradizionali siciliane e non, riarrangiate in chiave jazzistica.
Nel 2003, dopo avere conseguito la laurea in Architettura presso l’Università degli studi di Palermo, si trasferisce a Milano ed entra in contatto con i jazzisti milanesi più rappresentativi come Franco D’Andrea, Attilio Zanchi , Antonio Zambrini, Tito Mangialajo, Ferdinando Faraò. A Milano conosce il flautista Carlo Nicita, anch’egli siciliano trasferitosi nel capoluogo lombardo, col quale intraprende una proficua e intensa collaborazione. Il duo Nicita-Di Rosa ottiene il 2° posto al concorso milanese “Jazz Dimensione Giovani” nel dicembre 2003, esibendosi al Blue Note di Milano. A seguito di questa esperienza registra il disco d’esordio composto da brani interamente originali intitolato Voices ed edito dalla Splasc(h) Record, con Carlo Nicita ai flauti e col trombettista Giovanni Falzone ospite in alcuni brani.
Nel 2006 forma un sestetto diretto assieme a Carlo Nicita e comprendente alcuni tra i musicisti più rappresentativi della moderna scena jazzistica nazionale come Giovanni Falzone, Carmelo Coglitore, Yuri Goloubev e Cristian Calcagnile. Con questa formazione registra il disco Unquiet Serenade che inaugura il sodalizio con la prestigiosa etichetta Abeat Records. “Unquiet Serenade” rientra tra i migliori dischi dell’anno nel Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz e viene acclamato anche dalla critica estera. Come nel caso del grande critico francese di fama internazionale Thierry Quénum che sulla prestigiosa rivista Jazz Magazine dice di lui: " Une ènergie et un art du melange des timbres ou filtrent aussi bien l’influence digeree du New York downtown actuel que celles de Mingus ou de Fats Waller...”
.
Nello stesso anno, Rosario Di Rosa viene selezionato tra 50 giovani pianisti in tutto il mondo per partecipare al prestigioso “Concorso Internazionale di Piano Jazz Martial Solal” a Parigi.
Nel 2008 forma il suo primo trio stabile col contrabbassista Paolo Dassi e il batterista americano Jimmy Weinstein con i quali realizza Freedom: Improvised Suites For A Trio, un lavoro incentrato totalmente sulla libera improvvisazione estemporanea a partire dai più famosi standard del songbook americano.
Nel 2010 registra il disco di composizioni originali Cabaret Voltaire in trio con Paolo Dassi e Riccardo Tosi, subentrato nel frattempo a Weinstein. Il disco viene presentato dal vivo e in diretta su Radio Rai 3 e rientra tra i 100 migliori dischi dell’anno sia nazionali che internazionali nella classifica stilata dalla rivista Jazzit. Nello stesso anno è presente nelle categorie “miglior nuovo talento”, “miglior compositore dell’anno” e “miglior disco dell’anno” nel referendum di Musica Jazz.
Nel 2011 fonda il gruppo Rosario Di Rosa & Contemporary Kitchen, un quintetto che accoglie, oltre a Dassi e Tosi, già componenti del trio, il sassofonista Piero Bittolo Bon e l’organista Alberto Gurrisi. Il gruppo entra in studio alla fine dello stesso anno per registrare YAWP!!!, una lunga suite originale senza soluzione di continuità che racconta il fenomeno dell’emigrazione attraverso un verso del grande poeta americano Walt Whitman. Il disco, che annovera la presenza di due prestigiose special guests come Le Sorelle Marinetti e il polistrumentista Paolo Botti, vede la pubblicazione l'11 aprile 2012 per Abeat records e nella stessa data viene presentato al Blue Note di Milano.
Attualmente, accanto all’attività jazzistica, sta approfondendo lo studio del pianoforte classico col concertista M° Leonardo Leonardi.
Svolge anche attività didattica come insegnante di pianoforte jazz, teoria e armonia presso la Scuola Civica di Cassina De’ Pecchi, al CEMM di Bussero e alla RICORDI MUSIC SCHOOL di Milano.
About me
“...é doveroso inserire Di Rosa nel ristretto elenco dei migliori giovani pianisti nazionali, alla pari dei vari Stefano De Bonis, Fabrizio Puglisi, Claudio Filippini, Livio Minafra.”
Enzo Pavoni (Jazz Magazine, Audioreview)
“..Conoscitore della poetica monkiana, Di Rosa tratta il repertorio bop e post-bop con raffinato linguaggio contemporaneo...”
Antonio Terzo (Jazzitalia)
“...Musica sapiente, ben costruita con episodi contrappuntistici di interplay jazzistico.”
Franco D’Andrea (musicista)
“...di dischi in giro, buoni o brutti che siano, ce ne sono un numero incommensurabilmente alto! ma di gente che suona bene come voi in giro e ha qualcosa di buono da fare ascoltare ve ne è pochina.”
Salvatore Bonafede (musicista)
“...Un pianista vero e genuino che dalla Sicilia si è mosso con coraggio e umiltà verso
una direzione differente, contemporanea al proprio presente, e perchè no, direzionata
costantemente verso un futuro che è già oggi..”
Gianmichele Taormina (Jazzit, Jazz Convention, La Stampa web)
“..Di Rosa contribuisce ottimamente alla creazione di una musica che unisce libertà, ritmo e
narrazione lirica.”
Neri Pollastri (All About Jazz)
“..Une ènergie et un art du melange des timbres ou filtrent aussi bien l’influence digeree du New York downtown actuel que celles de Mingus ou de Fats Waller...”
Thierry Quénum (Jazz Magazine Fr)
“..is an exercise in Latin grooves and loud-soft dynamics with Di Rosa taking a burning piano solo.”
Jerome Wilson (Cadence, USA)
Performance with
Paul Jeffrey, Woody Shaw jr., Sorelle Marinetti, Vito Giordano, Mimmo Cafiero, Stefano D’Anna, Giampaolo Casati, Pietro Tonolo, Attilio Zanchi, Carlo Nicita, Giovanni Falzone, Paolo Dassi, Riccardo Tosi, Piero Bittolo Bon, Paolo Botti, Alberto Gurrisi, Jimmy Weinstein, Adalberto Ferrari, Ferdinando Faraò, Francesco Cafiso, Alberto Cavenati, Tommaso Starace, Marco Mistrangelo, Tommy Bradascio, Calogero Marrali, Dino Rubino, Carlo Cattano, Tony Cattano, Francesco Cannizzaro, Felice Clemente, Giulio Corini, Stefano Bertoli, Pucci Nicosia, Carmelo Coglitore, Cristian Calcagnile, Yuri Goloubev, Massimo Pintori, Marco Zanoli, Luca Calabrese, Thomas Grimmonprez, Jean-Philippe Morel, Nina the BlackMill, Deasonika, ecc.
Performance in Festival / Club / Varie
Teatro Metropolitan (Palermo 1997), Nuoro in Jazz (Nuoro, 2000), Time in Jazz (Berchidda, 2000),
Palermo di Scena (Palermo, 2001), Castelbuono Jazz Festival (Castelbuono, 2001) Magra Jazz
(Castelnuovo Magra, 2001), Associazione Teatrale NO’HMA (Milano, 2003), Blue Note (Milano, 2004), Break in Jazz (Milano, 2004), Gallarate Jazz Festival (Gallarate, 2005), Conservatoire de Paris (Parigi 2006), Clusone Jazz Festival (Clusone, 2007), Crocevia di Suoni Jazz Festival (Agrate, 2008), Eventi in Jazz (Castellanza, 2008), Cafeteria Jazz Festival (Bergamo 2009), Paprika Jazz Club (Dalmine 2009), Casa 139 (Milano, 2009), Vittoria Jazz Festival (Vittoria, 2009), Radio Italia (Milano, 2010), Radio Rai 3 (Milano, 2010), Musicamorfosi (Desio, 2010), Premio Fabrizio De Andrè (Roma, 2010), Teatro “V. Colonna” (Vittoria, 2010), Jazz On The Road (Brescia, 2011), Casa Del Popolo (Lodi, 2011)
Discography
YAWP!!! – Rosario Di Rosa & Contemporary Kitchen special guest Le Sorelle Marinetti e Paolo Botti, Abeat records, Milano 2012
ABEAT RECORDS STORY – AA.VV Musica Jazz, allegato a Musica Jazz n.3 / 2011
CABARET VOLTAIRE – Rosario Di Rosa trio, Abeat records, Milano 2010
FREEDOM: IMPROVISED SUITES FOR A TRIO – Rosario Di Rosa trio, Abeat records, Milano 2008
COMPILATION - AAVV Jazz Magazine 50, 2007
UNQUIET SERENADE – Carlo Nicita Rosario Di Rosa sextet, Abeat records, Milano 2006
JAZZ DIMENSIONE GIOVANI - AAVV DDQ records, Milano 2005
ANTOLOGIA NUORO JAZZ 2000-2004 - AAVV Ente Musicale di Nuoro, Nuoro 2005
VOICES – Carlo Nicita Rosario Di Rosa special guest G. Falzone,Splasch records, Milano 2004
ENGLISH BIO
A Sicilian pianist and composer, he begins his musical studies by teaching himself at the age of sixteen, after a past dedicated to design and painting. He undertakes studying jazz piano at the “Brass Group”, under Mauro Schiavone the pianist and composer from Palermo. After this, he studies privately with Salvatore Bonafede, one of the most important national jazz musicians. He makes his debut professionally alongside the trumpet player Vito Giordano, who gets him permanently into the groups directed by them and with whom he can give his first concerts in clubs and at the Festival of Sicily.
He has participated in several clinics and master classes, as Siena Jazz, Nuoro in Jazz, Marsala Jazz, directed by great musicians such as John Taylor, Ralph Towner, Elvin Jones, Enrico Rava, Joshua Redman, James Carter, Stefano Battaglia, Franco D’Andrea, Enrico Pieranunzi, Bruno Tommaso, Massimo Moriconi.
In 1999 he takes part in the “Nuoro Jazz” show, under the direction of the pianist Roberto Cipelli where he wins the scholarship as best pianist “for his exquisite musical sensitivity and the expressive maturity at the instrument level…” (R. Cipelli)
In 2001 he collaborates with Open Jazz Orchestra, directed by the Palermo drummer and percussionist Mimmo Cafiero, with whom he goes on tour in Italy in various jazz festivals, tackling a repertory of traditional Sicilian and non- compositions, arranged in a jazz interpretation.
In 2003 he moves to Milan, making contact with the most representative Milanese jazz musicians like Franco D'Andrea, Attilio Zanchi , Antonio Zambrini, Tito Mangialajo, Ferdinando Faraò...
In Milan he meets the flautist Carlo Nicita, also Sicilian, uprooted to the Lombard capital, with whom he engages in a profitable and intense collaboration. The Nicita-Di Rosa duo wins 2nd place in the Milanese competition “Jazz in Youthful Dimensions” in December 2003 showing at the Blue Note in Milan.
Considered one of the most creative Italian realities of the past few years, he gets the attention of national and international criticism from his first records, always reviewed with excellent opinions in the most prestigious magazines in the sector.
Often celebrated among the best new talent in the referendum held by the magazine MUSICA JAZZ [Jazz Music], in 2006 he was chosen from among 50 young pianists from all over the world to participate in the prestigious “Concours de Piano Jazz Martial Solal” [The Martial Solal International Jazz Piano Competition] in Paris.