Alessio Premoli, in arte e per gli amici “Alo”, nasce a Milano, il 24 Agosto 1990. Inizia ad avvicinarsi alla musica sin da giovane, ma è soltanto verso il 2000/2001 che imbraccia la sua prima chitarra. Impara da autodidatta, inizialmente senza alcun riferimento e poi grazie all’aiuto di qualche metodo.
Nel 2002 si avvicina al centro sociale di Gratosoglio e al maestro Aurelio: qui inizia a lavorare concretamente sullo strumento e a mostrare grandi capacità d’apprendimento e d’esecuzione.
Nel 2004 entra alla GierreMusic di Gianni Ruvidotti, dove inizia a seguire il corso di chitarra heavy metal e rock. Nel frattempo inizia a suonare in un piccolo duo con l’amico Matteo, con il quale si dedica soprattutto all’improvvisazione e alla ricerca di sonorità particolari.
Del 2005 è il debutto live con il suo primo gruppo, gli Heavy Angels, dai quali, l’anno successivo, nasceranno i Riders On the Storm. Nel frattempo continua gli studi alla Gierre, superando i vari livelli con ottimi voti e mostrando continui miglioramenti dal punto di vista tecnico.
Nel 2006 entra in studio di registrazione sempre presso la Gierre Music: il risultato sarà “574”, demo strumentale di tre cover di Joe Satriani e Steve Vai.
Tra il 2007 e il 2008 si dedica al corso Jazz e si diploma con ottimi voti. Lavora col gruppo Antilogy e si dedica ad alcuni live in giro per Milano. Il complesso propone cover di gruppi come Dream Theater, Metallica, Megadeth e Death, dedicandosi anche a soluzioni più rock-oriented come Dire Straits e Deep Purple. Il gruppo non si scioglie ma riduce quasi a zero l’attiività live e le prove, fino a smettere definitivamente di suonare.
Terminato il corso presso la Gierre diventa docente e dal 2009 lavora stabilmente con alcuni allievi. Sempre nel 2009 inizia la scrittura e la registrazione del suo primo cd di inediti, chiamato per l’appunto “Duemilanove”. Il disco è preceduto dal demo “Glass Window”, tre tracce che anticipano l’album e le sue sonorità.
Il 26 Gennaio 2010 esce “Duemilanove” ottenendo ottimi risultati di critica pur essendo un album completamente strumentale. Poco dopo vengono pubblicati via-internet i due mini-cd “This Lovely Girl of Mine”, comprendente l’omonima canzone, altre tracce inedite e un paio di b-sides scartatai, e “LIve in a Living Room”, riproposizione in chiave acustica di alcuni brani di “Duemilanove”
Nel Luglio 2010 inizia la collaborazione con Michela Malinverno: il risultato è un duo chitarra flauto traverso che debutta live riarrangiando brani di “Duemianove”
Nel 2010 viene ideato l’ APJ, “Alessio premoli ProJect” quintetto di supporto al disco “Duemilanove” che presto calcherà i palchi suonando l’intero disco.
Dal dicembre 2010 è anche il chitarrista dei Last Men On The Moon
Lavora a svariati progetti: suona con un coro, con alcuni gruppi, è turnista all’occasione. E’ docente presso la Gierremusic e lavora anche su progretti solisti.